Leitender Oberstaatsanwalt

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

 

Il Procuratore della Repubblica è il dott. Giancarlo Bramante.                                                                          Aggiornato 04.03.2017

 

Il Procuratore della Repubblica   è in Italia il magistrato che rappresenta gli interessi della collettività e   dello Stato (Pubblico Ministero) innanzi a una corte di giustizia e, insieme ai   suoi sostituti, promuove l'azione penale e la esercita sotto la propria   responsabilità nei modi e nei termini fissati dalla legge, assicurando il   corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale ed il rispetto   delle norme sul giusto processo da parte del suo ufficio.

Il Procuratore della Repubblica
è   il Capo dell’Ufficio del Pubblico Ministero. I magistrati alle sue dipendenze   vengono denominati "sostituti procuratori".


Il Procuratore tratta personalmente i procedimenti   o li assegna ad altro magistrato dell’ufficio. In tal caso può stabilire, in   via generale o con singoli atti, i criteri ai quali il magistrato designato  deve attenersi nella trattazione del procedimento.

Il procedimento può anche   essere assegnato congiuntamente a più magistrati (in genere ciò avviene ove   ricorrano motivi particolari di complessità).

Il procuratore della Repubblica può delegare al procuratore aggiunto o ad uno o più magistrati addetti all'ufficio (sostituti) la cura di specifici settori dell’Ufficio.

Il Procuratore della Repubblica, oltre a trattare personalmente parte dei procedimenti, determina:

  • i criteri di organizzazione dell'ufficio;
  • i criteri di assegnazione dei procedimenti al procuratore aggiunto e ai magistrati del suo ufficio, individuando eventualmente settori di affari da assegnare ad un gruppo di magistrati ( gruppi specializzati) al cui coordinamento provvederà egli stesso o designerà il procuratore aggiunto o un sostituto;

In caso di assenza o impedimento o in caso di vacanza del posto le funzioni del procuratore vengono esercitate dal Procuratore Aggiunto.