Die Zertifizierung als Werkzeug zur Qualitätssicherung

LA CERTIFICAZIONE COME STRUMENTO

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Nel corso dell’anno 2017, grazie al finanziamento della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol la Procura della Repubblica ha pianificato e raggiunto la certificazione di qualità secondo la norma ISO 9001:2015.

Con tale progetto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano ha inteso dimostrare la propria capacità di fornire con regolarità servizi che ottemperino ai requisiti dell’utente (cliente), e ad accrescere la soddisfazione dei cittadini tramite l’applicazione efficace del cd. Sistema di Gestione per la Qualità” e le esigenze dei cittadini, nel perseguimento del miglioramento continuo.

Il sistema di Gestione per la Qualità viene gestito tramite quattro aree di attività fondamentali per il suo funzionamento:

  • la gestione e il funzionamento giornaliero del sistema,
  • lo sviluppo e la documentazione del sistema,
  • gli audit del sistema e il riesame dei risultati da parte della direzione,
  • il miglioramento continuo della qualità dei servizi svolti da tutte le funzioni a tutti i livelli.


La nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, pubblicata il 15.09.2016 e che si differenzia da quella precedente soprattutto per essere improntata alla gestione dei rischi connessi all’attività dell’ufficio, recita testualmente che “I benefici potenziali per un’organizzazione, derivanti dall’attuazione di un sistema di gestione per la qualità basato sulla norma 9001:2015 sono:

a) la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi che soddisfino i requisiti del cliente e quelli cogenti applicabili;

b) facilitare le opportunità per accrescere la soddisfazione del cliente;

c) affrontare rischi e opportunità associati al suo contesto e ai suoi obiettivi;

d) la capacità di dimostrare la conformità ai requisiti specificati del sistema di gestione per la qualità"


La norma utilizza l’approccio per processi, che incorpora il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) e il Risk based thinking.

L’approccio per processi consente a un’organizzazione di pianificare i propri processi e le loro interazioni.

Il ciclo PDCA permette di assicurare che i propri processi siano adeguatamente dotati di risorse e gestiti e che le opportunità di miglioramento siano determinate e si agisca di conseguenza.

Il risk-based Thinking permette di determinare fattori che potrebbero fare deviare i suoi processi e il suo sistema di gestione per la qualità dai risultati pianificati, di mettere in atto controlli preventivi per minimizzare gli effetti negativi e massimizzare le opportunità, quando esse si presentano.

Il progetto appena realizzato dalla Procura della Repubblica di Bolzano ha previsto varie fasi, tra cui l’analisi e la rivisitazione della gestione del Sistema Qualità alla luce della nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, nonché la revisione completa delle procedure gestionali e della modulistica di qualità relativa ai processi di gestione amministrativa dei procedimenti penali e civili, di gestione della produzione e del rilascio dei certificati del casellario giudiziale e del registro generale finalizzati all’ottenimento della certificazione di qualità.

 

Nel corso dell’anno 2017, grazie  al finanziamento della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol la Procura della Repubblica ha pianificato e raggiunto la certificazione di qualità secondo la norma ISO 9001:2015.

 

Con tale progetto la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano ha inteso dimostrare la propria capacità di fornire con regolarità servizi che ottemperino ai requisiti dell’utente (cliente), e ad accrescere la soddisfazione dei cittadini tramite l’applicazione efficace del cd. Sistema di Gestione per la Qualità” e le esigenze dei cittadini, nel perseguimento del miglioramento continuo.

 

Il sistema di Gestione per la Qualità viene gestito tramite quattro aree di attività fondamentali per il suo funzionamento:

 

-        la gestione e il funzionamento giornaliero del sistema,

-        lo sviluppo e la documentazione del sistema,

-        gli audit del sistema e il riesame dei risultati da parte della direzione,

-        il miglioramento continuo della qualità dei servizi svolti da tutte le funzioni a tutti i livelli.

 

La nuova norma UNI EN ISO 9001:2015, pubblicata il 15.09.2016 e che si differenzia da quella precedente soprattutto per essere improntata alla gestione dei rischi connessi all’attività dell’ufficio,  recita testualmente che “I benefici potenziali per un’organizzazione, derivanti dall’attuazione di un sistema di gestione per la qualità basato sulla norma 9001:2015 sono:

a) la capacità di fornire con regolarità prodotti e servizi che soddisfino i requisiti del cliente e quelli cogenti applicabili;

b) facilitare le opportunità per accrescere la soddisfazione del cliente;

c) affrontare rischi e opportunità associati al suo contesto e ai suoi obiettivi;

d) la capacità di dimostrare la conformità ai requisiti specificati del sistema di gestione per la qualità”

 

La norma utilizza l’approccio per processi, che incorpora il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) e il Risk based thinking.

 

L’approccio per processi consente a un’organizzazione di pianificare i propri processi e le loro interazioni.

 

Il ciclo PDCA permette di assicurare che i propri processi siano adeguatamente dotati di risorse e gestiti e che le opportunità di miglioramento siano determinate e si agisca di conseguenza.

 

Il risk-based Thinking permette di determinare fattori che potrebbero fare deviare i suoi processi e il suo sistema di gestione per la qualità dai risultati pianificati, di mettere in atto controlli preventivi per minimizzare gli effetti negativi e massimizzare le opportunità, quando esse si presentano.

 

Il progetto appena realizzato dalla Procura della Repubblica di Bolzano ha previsto varie fasi, tra cui l’analisi e la rivisitazione della gestione del Sistema Qualità alla luce della nuova norma UNI EN ISO 9001:2015,  nonché la revisione completa delle procedure gestionali e della modulistica di qualità relativa ai processi di gestione amministrativa dei procedimenti penali e civili, di gestione della produzione e del rilascio dei certificati del casellario giudiziale e del registro generale finalizzati all’ottenimento della certificazione di qualità.