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“LA DIRETTIVA ORIGINALE"      

  

 

OGGETTO: misure attuative del decreto legge 08.03.2020 n. 11 e della circolare n. 9-20 prot. 1300/2020 della Corte di Appello e della Procura Generale di Trento relativa alle “Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria” nel c.d. periodo cuscinetto di cui all’art. 1 decreto legge 08.03.2020 n. 11

 

Provvedimento prorogato sino al 15.04.2020


DISPONE

 

sino al 22.03.2020:    

-     la limitazione dell’accesso del pubblico agli uffici giudiziari, garantendo comunque l’accesso alle persone che debbono svolgervi comprovate attività urgenti;

-     la limitazione dell’orario di apertura al pubblico degli uffici anche in deroga a quanto disposto dall'articolo 162 della legge 23 ottobre 1960, n. 1196, ovvero, in via residuale e solo per gli uffici che non erogano servizi urgenti, la chiusura al pubblico;

-    la regolamentazione dell’accesso ai servizi, previa prenotazione, anche tramite mezzi di comunicazione telefonica o telematica, curando che la convocazione degli utenti sia scaglionata per orari fissi;

 

DISPONE

 

che sino al 22.03.2020 vengano seguite le seguenti linee operative:

 I. in materia di attività di udienza e di indagini preliminari:

 

1) la trattazione esclusivamente delle udienze riguardanti:

a) la convalida dell’arresto o del fermo;

b) i procedimenti nei confronti di detenuti, internati o in stato di custodia cautelare;

c) le udienze del magistrato e del Tribunale di Sorveglianza;

d) le udienze relative ad incidenti di esecuzione con imputato detenuto;

e) i procedimenti – in particolare gli incidenti probatori in sala specchio – connotati da carattere di assoluta urgenza, dichiarata con provvedimento del giudice o del presidente del collegio;

f) i procedimenti connotati da assoluta urgenza, dichiarata con provvedimento del giudice o del presidente del collegio;

 

2) per quanto attiene ai procedimenti con imputati o indagati detenuti, internati o in stato di custodia cautelare, fermo il contenuto dell’art. 472, comma 3 c.p.p. sul dibattimento a porte chiuse, in tema di salvaguardia della pubblica igiene, la partecipazione a qualsiasi udienza è assicurata, ove possibile, attraverso videoconferenze o collegamenti da remoto 

3) l’Ufficio Dibattimento e le segreterie dei magistrati provvederanno alle controcitazioni di tutti i testimoni per i fascicoli di loro competenza;

4) i magistrati, anche onorari, dell’Ufficio sono invitati a considerare che i termini di cui agli artt. 408, commi 2 e 3, e 415 bis, comma 3 c.p.p. che scadono entro il 22 marzo 2020 finalizzati alla consultazione degli atti di procedimenti digitalizzati ovvero non consultabili al TIAP si intendano automaticamente prorogati per un tempo pari al termine originario decorrente dalla data su indicata;

5) con separato provvedimento verrà istituito un turno di pubblici ministeri e di vice procuratori onorari per partecipare ad eventuali udienze di rinvio;

6) il differimento delle attività istruttorie diverse da quelle soggette a termini perentori o comunque urgenti e indifferibili, pertanto i magistrati ed il personale delle Sezioni di polizia giudiziaria rinvieranno a data successiva al 22.03.2020 tutti gli atti di indagine implicanti l’accesso di persone nelle sedi giudiziarie o negli uffici della Sezione (persone informate sui fatti, indagati, consulenti, fornitori di dispositivi e software per intercettazioni, difensori, ufficiali e agenti di polizia giudiziaria ecc.), salvo casi di assoluta indifferibilità autorizzati dal Procuratore;

7) per quanto attiene alle disposizioni di cui alla legge 19 luglio 2019 n. 69 - c.d. codice rosso - la polizia giudiziaria provvederà a inviare la comunicazione notizia di reato mediante portale NdR, mentre è differito l’esame della persona offesa a dopo il 22 marzo 2020, in quanto atto ricompreso nella sospensione dei termini processuali prevista dal D.L. n. 11/2020, salvo che il magistrato delegato alla trattazione delle indagini ritenga di procedere all’esame per la gravità del caso, quale eccezione prevista dall’art. 2, comma 2 lettera g) con particolare riguardo al n. 3);

II. in materia di modalità di svolgimento dell’attività giudiziaria:

1) la necessaria presenza del magistrato di c.d. turno penale esterno, del magistrato di turno del gruppo di lavoro “Tutela della persona e della salute” e del magistrato di turno per le esecuzioni penali, invitando i magistrati non rientranti in tali categorie a svolgere l’attività giudiziaria senza recarsi necessariamente in Ufficio, garantendo la reperibilità ed inviando i provvedimenti in via telematica, predisponendo, ove possibile, una turnazione (anche su fasce orarie giornaliere) dei componenti dell’ufficio del pubblico ministero da lui diretto, in modo da garantire la presenza costante di un collaboratore in ufficio al fine di assicurare la continuità ed efficienza dello svolgimento dell’attività giudiziaria e contemporaneamente il contenimento della diffusione della epidemiologica da COVID-19;

2) le riunioni urgenti ed indifferibili tra i magistrati avvengono preferibilmente mediante collegamento Sky for business installato dall’Ufficio Sicurezza ed Organizzazione Informatica della Procura ovvero dall’assistenza sistemistica dell’Ufficio oppure mediante modalità telematiche equivalenti;

3) il differimento di tutte le missioni fuori sede non urgenti e indifferibili;

4) lo svolgimento esclusivamente con modalità telematica di tutte le riunioni di coordinamento investigativo promosse o richieste nel rapporto con altri uffici giudiziari o organismi centrali di polizia;

5) lo svolgimento preferibilmente con modalità telematiche per le riunioni dei magistrati componenti di tre gruppi di lavoro specializzati della Procura;

6) il rilascio, da parte del magistrato assegnatario di fascicoli con detenuti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, delle autorizzazioni a recarsi liberi e senza scorta presso il luogo di fruizione degli arresti domiciliari o presso le aule di udienza, qualora ne ricorrano le condizioni;

7) il personale di polizia giudiziaria che risiede fuori della provincia di Bolzano dovrà rimanere nel luogo di residenza, trattando ove possibile le pratiche relative ad indagini preliminari dal medesimo;

8) l’utilizzo delle autovetture di servizio secondo le disposizioni date con separato provvedimento;

  

III. in materia di accesso ai servizi relativi agli affari penali, civili ed amministrativi, fino al 22 marzo 2020, sentito il dirigente amministrativo, sono previste le seguenti limitazioni:

1) l’orario di apertura degli uffici e degli sportelli al pubblico è fissato dalle ore 09.00 alle ore 12.00, salvo per le attività urgenti e indifferibili e per gli adempimenti già fissati e non differibili;

  2) gli accessi degli avvocati agli uffici dei magistrati e delle segreterie saranno consentiti per le attività dell’Ufficio urgenti e indifferibili e per gli impegni professionali dei difensori previamente comunicati;

3) l’accesso dei giornalisti agli uffici della Procura della Repubblica sarà consentito solo previa autorizzazione del Procuratore, per le comunicazioni e richieste verrà utilizzato l’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

 

IV. in materia di istanze e memorie relative a procedimenti penali pendenti:

1) le istanze e le memorie degli avvocati e le istanze dei privati dotati di casella di posta elettronica certificata saranno ricevute agli indirizzi di posta elettronica certificata  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

2) fuori dei casi su indicati, per le comunicazioni relative a richieste di colloquio dei difensori con i magistrati dell’Ufficio o per la fissazione di appuntamenti con il personale della segreteria del pubblico ministero, gli avvocati potranno utilizzare gli indirizzi di posta elettronica ordinaria (PEO) già assegnati alle segreterie dei magistrati;

  3) l’accessoallosportelloègarantitonei giorni da lunedì a venerdìdalleore9.00alleore11.00 – perlasolaconsultazione dei fascicoli con udienza fissata nei 15 giorni successivi al 22.03.2020 e limitatamente ai procedimenti non suscettibili di rinvio, previa prenotazione via telematica all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; resta garantita la consultazione dei fascicoli relativi ai procedimenti indicati sopra al paragrafo I punto 1;

4) i permessi di colloquio con persone detenute in carcere saranno richiesti tramite il difensore dell’indagato/imputato a mezzo posta elettronica certificata; il permesso verrà trasmesso telematicamente dall’ufficio competente al richiedente;

5) la richiesta di copia degli atti di un procedimento penale pendente (mod. 21, 21-bis, 44 e 45) verrà inviata all’indirizzo di posta elettronica ordinaria  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; il ritiro della copia, previo pagamento dei relativi diritti, avrà luogo presso la portineria lato est del Palazzo di Giustizia (lato Corso Italia) nella data e nell’ora comunicata telematicamente al richiedente con congruo anticipo dall’ufficio;

 

V. in materia di servizi amministrativi ordinariamente in modalità di front office:

 

1) le istanze presentate ai sensi dell’art. 335 c.p.p. saranno evase esclusivamente se trasmesse telematicamente dagli avvocati e dai privati muniti di posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; la consegna della comunicazione avverrà nelle stesse forme della richiesta; in caso di invio tramite posta elettronica ordinaria, il relativo certificato potrà essere ritirato presso la portineria lato est del Palazzo di Giustizia (lato Corso Italia) nella data e nell’ora comunicata telematicamente al richiedente con congruo anticipo dall’ufficio, previa identificazione dell’istante; esclusivamente in comprovati casi urgenti ed indifferibili sarà possibile rivolgersi alla sportello 2 posto al piano terra lato ovest (viale Duca d’Aosta);

2) i certificati del casellario giudiziale richiesti sia dal cittadino sia dalla pubblica amministrazione devono essere prenotati esclusivamente online collegandosi al link https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/ del sito della Procura della Repubblica www.procura.bz.it; l’utente, ricevuto il numero di prenotazione, dovrà inviarlo via posta elettronica ordinaria all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ai fini di ricevere la comunicazione della data ed ora del ritiro del certificato prenotato.

L’ufficio competente invierà una mail di risposta con indicazione del giorno e dell’ora di ritiro del certificato prenotato online presso lo sportello 1 posto al piano terra lato ovest (viale Duca d’Aosta) del Palazzo di Giustizia; al ritiro deve essere consegnata la copia della richiesta con apposte le marche e i bolli;

3) i certificati dei carichi pendenti e le visure del casellario giudiziale richiesti sia dal cittadino sia dalla Pubblica Amministrazione devono essere prenotati esclusivamente per via telematica anche con posta elettronica ordinaria.

L’ufficio competente invierà una mail di risposta con indicazione del giorno e dell’ora di ritiro degli atti richiesti presso lo sportello 1 posto al piano terra lato ovest (viale Duca d’Aosta) del Palazzo di Giustizia; al ritiro deve essere consegnata la copia della richiesta con apposte le marche e i bolli;

4) le richieste di apostille e di legalizzazione saranno evase previa trasmissione per via posta elettronica e solo previa autocertifìcazione che le stesse sono relative ad attività urgenti da compiersi entro il 22 marzo 2020; gli indirizzi dell’ufficio competente sono:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ovvero Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

5) le istanze e le richieste di informazioni dirette all’Ufficio Esecuzione Penale verranno indirizzate ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  ovvero sarà anche possibile contattare telefonicamente ai numeri 0471/226362, 0471/226363, 0471/226213;

6) le istanze di liquidazione degli ausiliari del pubblico ministero e le richieste di informazioni di competenza dell’ufficio spese di Giustizia e del funzionario delegato dovranno essere inviate per posta elettronica ai seguenti indirizzi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ovvero  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

 

7) è sospesa la consultazione dei fascicoli custoditi negli archivi della Procura, impregiudicati i diritti della difesa;

 

VI. disposizioni finali:

 

1) resta in vigore il provvedimento n. 571/2020 di protocollo, in particolare il punto 1) relativo alla trasmissione immediata non solo delle comunicazioni di notizia di reato a carico di persone note (mod. 21), ma anche di tutte quelle a carico di ignoti (mod. 44) e degli atti non costituenti reato (mod. 45) unicamente a mezzo portale NdR, secondo le modalità di cui alla direttiva n. 164/2020 del 24.01.2020;

2) il trasferimento dei servizi forniti dal c.d. “sportello 2” posto al II piano del Palazzo di Giustizia lato “ovest” allo “sportello 1“ (Casellario) posto al piano terra;

3) durante il servizio il personale di portierato e le guardie particolari giurate hanno l’obbligo di far uso dei dispositivi di protezione individuale (maschera e guanti);

4) viene confermata la chiusura del punto di ristoro piano IV lato ovest del Palazzo di Giustizia, al fine di evitare assembramenti in locali ristretti;

5) specifiche disposizioni saranno dettate con separato provvedimento per determinare, in conformità alle vigenti disposizioni, le modalità di lavoro agile (smart working) del personale amministrativo e dei magistrati anche onorari al fine di garantire la continuità delle attività e dei servizi essenziali propri di questo Ufficio e consentire il rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie fornite;

8) specifiche disposizioni saranno altresì date, previ opportuni contatti con l’Amministrazione penitenziaria, per assicurare idonee misure precauzionali per la traduzione dei detenuti;

9) il personale amministrativo e di segreteria avrà cura di consultare costantemente gli indirizzi di posta elettronica sopra indicati per la raccolta delle istanze e degli atti trasmessi telematicamente ai fini del successivo, tempestivo smistamento agli uffici interessati;

10) sono sospese sino al 22.03.2020 le attività formative ex artt. 37 L.n. 111/2011 e 73 D.L. 69/13 convertito nella L.n. 98/13.

 

Il presente provvedimento ha efficacia immediata e rimarrà in vigore sino al 22 marzo 2020, salvo diversa specifica indicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 


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